
A come accessibilità.
Dopo gli Stati Uniti, dove i siti federali devono rispettare le regole imposte dalla Section 508 in termini di accessibilità, anche in Italia sono state avviate disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici: la legge Stanca.
In particolare detta legge si applica "alle pubbliche amministrazioni agli enti pubblici economici, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende municipalizzate regionali, agli enti di assistenza e di riabilitazione pubblici, alle aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico ed alle aziende appaltatrici di servizi informatici" (art.3).
Le amministrazioni pubbliche, con l'entrata in vigore della legge Stanca, hanno dunque l'obbligo di uniformare i loro servizi online alle direttive di accessibilità ed usabilità: un esempio è il progetto retegiovani realizzato per i comuni di Monastier di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta e Silea.
Dunque un aspetto davanti al quale soffermarsi nella realizzazione di un progetto web di successo.
La conformità alle linee dell'accessibilità, insieme all'adesione all'utilizzo degli standard, non solo rende i vostri siti più disponibili ai milioni di persone che vivono con un handicap, ma vi aiuta anche a raggiungere altrettanti milioni, inclusi i clienti che usano PDA, telefoni cellulari, browser "off-brand" e chioschi e ad attrarne altri attraverso i motori di ricerca.
{Jeffrey Zeldman}